Ci viene detto di seguire la “regola dei 30 minuti” quando facciamo il bucato: “Il conto alla rovescia è iniziato”

26/02/2026 • admin

Gli esperti di lavanderia mettono in guardia su un errore comune: lasciare i vestiti umidi nel cestello della lavatrice per più di mezz’ora può favorire la proliferazione di batteri e la formazione di odori sgradevoli. Questo problema è particolarmente rilevante per molte famiglie spagnole, soprattutto con l’arrivo del freddo, quando le basse temperature e l’umidità ostacolano l’asciugatura dei panni.

Quando l’asciugatura all’aria diventa difficile, i vestiti possono iniziare ad avere un leggero odore di muffa, anche se sono stati appena lavati. La regola dei 30 minuti, quindi, diventa fondamentale per evitare tali inconvenienti e garantire che i capi rimangano freschi e privi di batteri.

Regola dei 30 minuti: perché è importante per il bucato

Secondo gli esperti, è cruciale seguire la “regola dei 30 minuti” per salvaguardare la qualità dei vestiti. Quando i capi bagnati rimangono all’interno della lavatrice dopo il ciclo di lavaggio, si crea un ambiente favorevole alla proliferazione di microrganismi. Questa condizione porta non solo a odori sgradevoli, ma anche a potenziali problematiche di salute.

Il Senior Product Manager per i prodotti di lavaggio di Hotpoint, Adam Norris, sottolinea che il “conteggio inizia non appena il programma termina”. Anche un piccolo ritardo nell’asciugatura può influenzare negativamente l’odore dei vestiti, rendendo essenziale un’adeguata gestione del bucato.

Inoltre, con l’arrivo della stagione fredda, molte famiglie si trovano ad affrontare la sfida di asciugare i propri vestiti in ambienti chiusi. Qui, la mancanza di ventilazione può portare a una maggiore umidità, aggravando il problema degli odori.

Come evitare l’odore di muffa

Oltre ad rispettare la regola dei 30 minuti, è fondamentale assicurarsi che i vestiti siano completamente asciutti prima di riporli. Gli esperti suggeriscono di mantenere un’adeguata ventilazione nei locali in cui si asciugano i panni. Ciò permetterà all’umidità di evaporare, riducendo il rischio di muffe e cattivi odori.

Un rimedio efficace è l’uso del bicarbonato di sodio. Secondo esperti, questo composto non solo neutralizza gli odori, ma combatte anche i batteri responsabili della loro formazione. Può essere aggiunto direttamente alla lavatrice o utilizzato durante il preammollo dei capi.

In caso di odori persistenti, si consiglia di lasciare i vestiti a mollo in una soluzione di acqua calda e bicarbonato di sodio per circa 30 minuti prima di lavare. Questa pratica può risultare particolarmente utile per risolvere il problema degli odori sgradevoli senza necessità di ricorrere ad un’asciugatrice.

Seguendo queste semplici precauzioni e rispettando la regola dei 30 minuti, è possibile mantenere i vestiti freschi e privi di muffa, anche senza aspettare condizioni meteorologiche migliori.

Per il momento, le autorità del settore continuano a monitorare la situazione, mentre le famiglie sono invitate a prestare attenzione alla corretta gestione del bucato. Ulteriori raccomandazioni potrebbero essere fornite nel corso della stagione invernale.

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